02/11/2008

La prima guerra mondiale, la grande guerra

"Ah, se i comandi comprendessero che contro un reticolato intatto e una mitragliatrice che funzioni non c'è massa che conti!Se comprendessero che questa è una guerra di materiali, e che il coraggio inerme non può nulla!Ma i generali sono incrostati alle norme tattiche distillate dai libri, sono inzuppati di ricordi garibaldini, in cui la guerra si fa cantando, con le fanfare e le bandiere in testa." (C.Salsa, "Trincee").

"Il bombardamento dura 10 giorni, durante i quali tremila granate da 300 mm e almeno seimila da 280 hanno schiantato e fatto a pezzi le coperture e le corazze del forte. Noi ci siamo rifugiati nei locali sotterranei, tenendo a portata di mano le mitragliatrici e le bombe a mano. In mezzo al frastuono e ai fumi del rum e delle sigarette, la testa ci gira. Abbiamo paura. Il forte sta andando in rovina pezzo per pezzo e ogni ora ci riserva nuove scene di terrore. Solo l'alcool ci salva dall'impazzire." (F.Weber "Tappe della disfatta"). Sono sentimenti di attesa imponente e di terrore dell'annientamento imminente.

"Se infatti la trincea è il luogo dell'immobilità passiva, in cui viene meno la nozione del tempo,è anche il luogo dell'attesa ansiosa ed eccitata dal momento del pericolo supremo: il momento della verità, che arriva per tutti e da cui non è facile tornare, in cui anche quelle ultime, povere difese del corpo del soldato vengono meno e tutti gli occupanti della trincea sono comandati all'assalto: cioè a corricchiare pesantemente avanti, verso un'altra trincea da occupare, quella nemica, dalla quale partono raffiche di mitragliatrice, bombe a mano, colpi di fucile; e dove attende, per chi ci arriva, il feroce corpo a corpo finale." (M. Isnenghi "La grande guerra")

Lì mio nonno c'era. La storia è maestra di vita, non dobbiamo far finta di niente, come se non ci interessasse...troppi uomini hanno versato sangue...troppi uomini lo stanno ancora versando...e noi che la storia la stiamo scrivendo adesso dobbiamo fermare qualsiasi cosa possa far continuare stragi come queste.

Principi...

boccia_pesce.jpgSecondo Principio della Termodinamica: se fai bollire un
acquario ottieni una zuppa di pesce, ma è molto difficile che
raffreddando la zuppa di pesce ritorni ad avere l'acquario
.

Libero

"Mi domando perché quando vivi aspettando
un giorno passa lentamente come fosse un annolibero farfalla.gif
Mi domando perché non sono nato nel 50
Avrei saputo cosa fare io negli anni 70
Mi domando se sei mia oppure fai finta
E se alla fine dei fatti essere onesti conta
Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi
O da qualcuno che pensava solamente ai cazzi suoi
Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia
A volte si e a volte no
Perché a volte voglio avere solo quello che non ho
Mi domando soltanto perché
Gesù Cristo è morto in croce per me

Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane

Mi domando perché pensare troppo mi turba
E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba
Mi domando se avrò un figlio
E se mio figlio mi odierà
Perché purtroppo si odia
Chi troppo amore ci da
Mi domando se la mia è una vita felice
E so rispondere solo che mi piace

Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane

Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane"

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